Spaghetti alla Vongole



Vediamo come preparare un classicissimo della cucina italiana, dandogli un tocco particolare. Visto che nello spaghetto alle vongole va usato il prezzemolo, ma non a tutti piace per via della consistenza anche quando è tritato fine, potremo aggiungerlo sottoforma di cremina su cui servire i nostri spaghetti.

Ingredienti:
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  • Spaghetti
  • Vongole
  • 1 patata lessa e sbucciata
  • Prezzemolo
  • Aglio
  • Peperoncino (opzionale)
  • Pepe
  • Vino bianco

Come prima cosa partiamo dalle vongole: che metodo usare per “spurgarle”? Come togliere la sabbia dal loro interno? Come al solito vi dico come faccio IO, premettendo che i metodi possibili sono tanti. Io prendo un’insalatiera e la riempio d’acqua per metà, aggiungo 2-3 cucchiai di sale grosso, poi ci metto dentro le vongole.  Le faccio stare ALMENO 3 ore, dopo di che scolo tutto e  le sciacquo.

Ora  prendo una padella, ci metto due cucchiai d’olio e uno spicchio d’aglio e quando sfrigola faccio insaporire  e ci getto dentro le vongole, aggiungendo del vino bianco e coprendo con un coperchio. Dopo 2-3 minuti le vongole si saranno aperte. PERSONALMENTE io a questo punto le sguscio tutte, o quasi tutte lasciandone solo qualcuna col guscio per decorare: odio l’idea di sgusciare mentre mangi, preferisco farlo prima. Quindi sgusciate le vongole, gettando via il guscio e mettendo da parte il frutto.
Ci rimarrà in padella la preziosissima acqua che le vongole hanno rilasciato e che noi useremo per dar sapore al nostro piatto: versatela in una ciotola, facendola passare attraverso un canovaccio pulito (o della garza medica, ma non pretendiamo troppo) per filtrarla.

Ora passiamo alla salsa al prezzemolo su cui adageremo i nostri spaghetti: la otterremo semplicemente frullando la nostra patata lessa con acqua calda e le foglie di prezzemolo, fino a raggiungere il sapore da noi preferito (ad alcuni piace sentire di più il prezzemolo, ad altri meno) e la consistenza di una besciamella “lenta” (dovrà rendere ancora più “scivoloso” il nostro piatto)

Ok, adesso che abbiamo tutti gli ingredienti pronti mettiamo a bollire i nostri spaghetti in acqua NON SALATA: regoleremo in seguito il sale, le vongole sono “pericolose” da questo punto di vista. Prendiamo poi una padella ed eseguiamo il classico soffritto aglio (usatelo intero e ricordatevi di rimuoverlo in seguito) olio e poco peperoncino (opzionale).
2-3 minuti prima del tempo di cottura degli spaghetti prendiamoli con delle pinze e trasferiamoli in padella, alzando al massimo la fiamma e aggiungendo l’acqua di cottura delle vongole (filtrata). Giriamo velocemente i nostri spaghetti e saltiamoli nella padella, aggiungendo acqua di cottura se necessario. Poco prima che la pasta raggiunga il punto ideale di cottura (a me piace al dente) aggiungiamo le vongole. Saltiamo ancora, regoliamo di sale e di pepe e spegniamo il fuoco. Se siamo stati bravi in quest’operazione gli spaghetti avranno rilasciato una cremina che li renderà buonissimi.

Impiattiamo versando un mestolo di crema di prezzemolo nel nostro piatto , adagiandoci sopra i nostri spaghetti, aggiungendo un giro d’olio EVO e guarnendoli eventualmente con qualche vongola intera.

Purtroppo il procedimento per eseguire uno spaghetto con le vongole che sia gustoso pur non essendo carico di olio e che azzeri o comunque diminuisca di molto il rischio di masticare sabbia è abbastanza lungo e forse un po' noioso, ma io credo che ne valga decisamente la pena.

Mercatini di Natale, quanto si mangia....

Come tutti sapete l'europa è famosa per i mercatini di Natale: ne abbiamo di bellissimi in Italia, ma mi sento di dire che la Germania in questo ha un bel po' da insegnarci. Quest'anno ho visitato quelli di Dusseldorf e Colonia e devo dire che non hanno deluso le aspettative. Visto che questo è un blog di ricette, passiamo subito al lato mangereccio della cosa con una carrellata di squisitezze assaggiate.


2 meravigliosi panini: uno con un mega salsiccione e uno con stinco di maiale. Il tutto ovviamente condito da birra, che in Germania scorre copiosa più che mai.


Volete nuove idee su come cucinare il maiale? Questa potrebbe interessarvi :D


In Germania vanno fortissimo anche sulle zuppe: qui in foto ce n'è una di verdure miste molto buona e ben speziata.


E che dire delle centinaia di bancarelle piene di dolci, biscotti, caramelle e chi più ne ha più ne metta?


Waffel con marmellata di amarene calda calda, una squisitezza.


Questa è una vera porcata: barretta di cioccolato con marsh mallow, per veri amanti del genere


Torta di frolla con cioccolato bianco e semi di papavero, davvero buona


Uno strano impasto di patate schiacciate e poi fritte, accompagnato da un curry-ketchup oppure da una salsa dolciastra di mele, anch'essa molto buona


Una grossa scoperta: Funghi champignon ripassati in "padella" con una salsa di panna e spezie varie


Camembert fritto, accomagnato da marmellata di lamponi. A Roma diremmo "che te lo dico a fa'"




La nostra colazione: sandiwitch con salmone affumicato e vari formaggi alle erbe.



La Germania è famosa per i suoi ottimi prodotti da forno, pane di tutti i tipi in primis. Qui in foto vedete anche i Pretzel, forse il prodotto da forno più tipico che tutti conoscerete.


Krapfen: pensate costavano 50 cent l'uno, che per i prezzi (piuttosto altini) della germania sono davvero pochi. Scegliete: marmellata o crema?


Questa è un'altra delizia che scoprimmo anni fa a Budapest e poi a Praga e che abbiamo ritrovato anche in germania (Ma solo in un banchetto su un milione). Una sorta di girello soffice dentro e croccantino fuori, ricoperto di zucchero alla cannella (o ad altri gusti), davvero da provare


Mandorle caramellate, l'ennesima ghiottoneria!!


Ho lasciato per ultimo lo street-food che più ha conquistato il mio cuore: si tratta di una "palla" di un imapsto simile alla brioche, meravigliosamente immerso in una crema calda alla vaniglia e ricoperto di marmellata di frutti rossi. Una delle cose più buone mai mangiate in vita mia. Si chiama StumpfNudeln



Nonostante il massimo impegno, non siamo riusciti ad assaggiare TUTTO ciò che i mercatini di natale tedeschi ci hanno offerto in questi due giorni. Quello che abbiamo mangiato era davvero buono e goloso e ha contribuito in maniera determinante a creare quell'atmosfera magica e natalizia che si viene a ricercare in questi posti.

Salmone caramellato al vino rosso


Forse qualcuno di voi avrà notato che in più di qualche occasione ricorro all'uso di zucchero e caramellature per condire piatti magari di pesce il cui accostamento sembra stonare un po'. Sicuramente non può piacere a tutti, ma vale la pena di provare.

Ingredienti
  • Filetto di salmone fresco
  • Vino Rosso
  • Zucchero
  • Olio EVO
  • Porro o cipolla
  • Scorza di un limone
  • Salvia
  • Aceto bianco
Per prima cosa tagliamo il nostro filetto di salmone in bocconcini come in foto: fatto questo lo mettiamo in una ciotola ricoperto di vino rosso, aggiungendo 2-3  cucchiai di zucchero per ogni filetto, la scorza di un limone, un paio di foglie di salvia e un cucchiaio di aceto. Mettiamo l tutto in frigo e lasciamo marinare almeno per 3 ore.

Trascorso questo tempo, ungiamo con olio EVO una padella e aggiungiamo del porro o della cipolla tritati finemente: appena il soffritto sarà "decollato" aggiungiamo i filetti di salmone e riversiamo in padella tutto il liquido di marinatura.

Facciamo cuocere il tutto, avendo cura di non far attaccare il salmone, finchè la salsa di marinatura si sarà completamente ritirata.

Serviamo guarnendo con un po' di rucola e qualche oliva nera.