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Peperoni ripieni di Tonno




Ora vediamo come preparare un altro bel classico della nostra cucina: ortaggi ripieni, nel nostro caso il peperone. Anche qui, i tipi di ripieno possono essere tantissimi, vediamo come riempirlo prendendo come ingrediente fondamentale il tonno (in scatola stavolta)

Ingredienti:


  • Peperoni (1 a testa)
  • Tonno sott’olio in scatola (sgocciolato)
  • Pancarrè (meglio ancora del pane raffermo)
  • Uova (una ogni 2 peperoni)
  • Capperi
  • Olive nere e verdi
  • Pomodori secchi
  • Vino bianco
  • Basilico
  • aglio


Per prima cosa faremo bollire per 5-6 minuti i peperoni interi, così come sono. Questo accorcerà di molto il tempo in forno e ci faciliterà le operazioni di pulitura e riempimento. Per quanto riguarda il ripieno, in una ciotola mettiamo un trito di  aglio, basilico, pomodori secchi,capperi, olive verdi e nere: continuiamo poi con il tonno, il pancarrè ridotto in piccoli pezzi, l’uovo e con una forchetta mischiamo e impastiamo il tutto (anche grossolanamente andrà benissimo), aggiungendo man mano il vino bianco per ammorbidire il ripieno.  Aggiustiamo di sale e pepe ed esso sarà pronto
A questo con un coltello piccolo apriamo i nostri peperoni in modo da togliere loro il “cappello” (la foto del risultato finale, in alto, vi chiarirà l’idea) lasciandolo però intero: puliamoli internamente togliendo le parti bianche (fin dove possibile) e i semi e riempiamoli per bene col nostro ripieno.
Attacchiamoci il cappello precedentemente reciso con degli stuzzicadenti e inforniamo a 180° per una buona mezzora (anche 45 minuti andranno bene)

Un’interessante variante sul tema sta nell’usare del cous cous al posto del pancarrè, provateci e fatemi sapere ;)

Salomone affumicato con fagioli all'arancia e aceto balsamico artigianale





Vediamo come preparare un piatto semplice che più semplice non si può, ma con la preziosa aggiunta di un regalo di un’amica: un meraviglioso aceto balsamico di Modena, artigianale, autentico, bellissimo!!
Ho pensato di preparare dei semplici cannellini con del salmone affumicato, un po’ di scorza d’arancia a vivacizzare e qualche goccia di aceto balsamico.

Ingredienti:


  • Trancio di salmone affumicato
  • Fagioli cannellini lessi (decidete se lessarli voi o prenderli pronti in barattolo)
  • Arancia
  • Aceto Balsamico BUONO
  • Olio EVO
  • Sale


La preparazione è davvero semplice: in una ciotola mettiamo i fagioli, un goccio d’olio, un pizzico di sale e la scorza grattugiata dell’arancia: mischiamo il tutto con un cucchiaio e lasciamo insaporire.
Bolliamo (o cuociamo al vapore) per 3-4 minuti il nostro salmone e tagliamolo in pezzi (vedi foto). Possiamo aromattizare l’acqua di cottura (o quella nella vaporiera) col succo delle arance che abbiamo grattugiato.
Su ogni piatto, mettiamo al centro i fagioli aromatizzati, ci appoggiamo sopra il salmone, aggiungiamo un giretto d’olio e poi qualche goccia del nostro aceto balsamico. Se ci è avanzata un po’ di scorza d’arancio possiamo usarla per decorare il tutto.



Polpo Ubriaco




Questa è una ricetta della tradizione tipica Toscana, livornese per l’esattezza. Come ogni ricetta tradizionale ha diverse versioni, io l’ho lievemente riadattata ai miei gusti usando meno aglio e meno cipolla dell’ “originale” e aggiungendo le olive nere come arricchimento. Si tratta di una cottura che prevede l’uso di vino rosso (se è toscano è meglio, sempre per la tradizione), in cui si cuociono le carni del nostro polpo.

Ingredienti:

  • Polpo
  • Vino rosso
  • Olive nere denocciolate
  • Aglio
  • Porro
  • Salvia
  • Aceto bianco
  • Olio Evo


In una pentola capiente realizziamo un soffritto con abbondante olio, 1-2 spicchi d’aglio (DA RIMUOVERE SUCCESSIVAMENTE) e la stessa quantità di porro: lasciamo andare 1-2 minuti a fuoco basso e poi rosoliamoci il nostro bel polpo (precedentemente pulito). Il consiglio che vi do è quello di “dividerlo” in tentacoli già da crudo, così da facilitarvi la cottura e di usare meno vino (visto che col vino dovrete andare a “coprire” il polpo). Giriamo il polpo nel soffritto per 1-2 minuti sfumando con un bicchierino da caffè  di aceto bianco e poi copriamolo di vino rosso. Aggiungiamo 2-3 foglie di salvia, le olive nere e abbassiamo il fuoco al minimo. Mettiamo il coperchio sulla pentola in modo che rimanga uno spiraglio, per far uscire i vapori, ma non troppo altrimenti il tutto si asciugherà troppo in fretta.
Il tempo di cottura varierà a seconda della grandezza del polpo: se infilandolo con una forchetta essa entrerà morbidamente nelle sue carni, sarà pronto. A fine cottura avremo il nostro polpo di un colore quasi nero e sul fondo della pentola una salsa buonissima di vino rosso e olive.
Serviamo su un piatto fondo, adagiando il polpo sulla sua bella salsa di cottura e accompagnando con dei crostini (non ve ne basteranno cento, ve lo assicuro).

Credo sia chiaro a tutti perché si chiami UBRIACO :-)

Tonno Scottato con salsa di Mandarino e Basilico




Eccoci qui a parlare ancora del tonno fresco, uno dei migliori prodotti Italiani.  Questo procedimento è di una semplicità disarmante, la differenza la farà la salsina in cui intingeremo i bocconcini di tonno scottato, che conquisterà i vostri ospiti.

Ingredienti:


  • Tonno fresco, tagliato spesso 2 dita
  • Basilico
  • Olio Evo
  • Mandarino


Procedimento:
Per mangiare un buon tonno fresco, la cottura deve essere rapida per far si che la parte centrale di ogni bocconcino rimanga “al sangue”: in questo modo otterremo la massima bontà e succosità. Proprio per questo motivo valgono, anzi sono FONDAMENTALI, le raccomandazioni sull'abbattimento/surgelamento dei pesci da consumare crudi (anche in una loro parte) di cui vi ho parlato QUI .
Dando per scontato che abbiate precedentemente svolto le operazioni caldamente consigliate nel link, lasciamo scongelare lentamente il tonno (almeno 24h in frigo) e tagliamolo in tranci delle dimensioni di un bastoncino findus. Andiamo a scottare i nostri tranci su una padella/piastra antiaderente appena unta d’olio EVO (per farlo, ungiamo un tovagliolo di carta e strofiniamoci la padella/piastra).
 Basterà cuocerli 1-2 minuti per lato e poi tagliarli in bocconcini esattamente come in foto.
 
Per preparare la salsina, sbucciate i mandarini e metteteli in un frullatore, aggiungendo qualche foglia di basilico e qualche cucchiaio di acqua per aiutare l’operazione.
Un’idea molto carina è di rendere il tutto un po “Japan” servendolo come in foto e mangiandolo con le classiche bacchette.

Salmone caramellato al vino rosso


Forse qualcuno di voi avrà notato che in più di qualche occasione ricorro all'uso di zucchero e caramellature per condire piatti magari di pesce il cui accostamento sembra stonare un po'. Sicuramente non può piacere a tutti, ma vale la pena di provare.

Ingredienti
  • Filetto di salmone fresco
  • Vino Rosso
  • Zucchero
  • Olio EVO
  • Porro o cipolla
  • Scorza di un limone
  • Salvia
  • Aceto bianco
Per prima cosa tagliamo il nostro filetto di salmone in bocconcini come in foto: fatto questo lo mettiamo in una ciotola ricoperto di vino rosso, aggiungendo 2-3  cucchiai di zucchero per ogni filetto, la scorza di un limone, un paio di foglie di salvia e un cucchiaio di aceto. Mettiamo l tutto in frigo e lasciamo marinare almeno per 3 ore.

Trascorso questo tempo, ungiamo con olio EVO una padella e aggiungiamo del porro o della cipolla tritati finemente: appena il soffritto sarà "decollato" aggiungiamo i filetti di salmone e riversiamo in padella tutto il liquido di marinatura.

Facciamo cuocere il tutto, avendo cura di non far attaccare il salmone, finchè la salsa di marinatura si sarà completamente ritirata.

Serviamo guarnendo con un po' di rucola e qualche oliva nera.

Sogliole al forno con patate


Tra i pesci che più spesso finiscono sule nostre tavole sicuramente la sogliola merita uno dei posti d'onore per buon sapore delicatezza. Di sicuro non è tra i pesci cosiddetti poveri e costa un po', ma ogni tanto ne vale davvero la pena. Proprio per la sua raffinatezza nel gusto, non si presta a preparazioni molto speziate o "predominanti", ma è ottima se preparata con pochi ingredienti che ne risaltino il sapore.
 Oggi ve la presento in una veste classica, al forno con le patate, vediamo come si fa.

Ingredienti:

  • Sogliola
  • Patate
  • Olio Evo
  • Limone
  • Rosmarino
Con la mandolina, affettiamo finemente la patata: consideriamo che la sogliola in forno cuoce in 15 minuti più o meno, quindi in altrettanti dovrà cuocere la patata che per questo motivo dovrà essere tagliata sottile. Rivestiamo il fondo di una teglia da forno con l'apposita carta-forno e su di essa adagiamo le nostre patate, fino a creare uno strato intero. Ora Ungiamo le patate con un giro d'olio e insaporiamole con un pizzico di sale, qualche aghetto di rosmarino e, se proprio volete, appena appena un pizzichetto di pepe. Su questo fondo di patate adagiamo le nostre sogliole, lasciando in alto il lato con la pelle. Ungiamo appena appena anch'esse, bagnamole col succo di mezzo limone ciascuna e inforniamo a 180' per una quindicina di minuti. Al momento di servire, ricaviamo i filetti dalla sogliola e, magari, ricaviamone un nido dove mettere le nostre patate. Guarniamo il piatto con un'insalatina

Hamburger di Merluzzo


Vediamo come preparare questa variazione del classico hamburger, usando del merluzzo.

Ingredienti:

  • Patate lesse
  • Filetti di merluzzo (in quantità doppia rispetto alle patate)
  • Uova
  • Pangrattato
  • Ricotta
  • Arancia
In una ciotola mischiamo e "impastiamo" i filetti di merluzzo tritati finemente e le patate lesse, aggiungiamo un uovo e qualche cucchiaio di pangrattato così da rendere il composto lavorabile. Una volta raggiunta questa consistenza, con l'aiuto di un coppapasta formiamo i nostri hamburgher adagiandoli direttamente su una teglia rivestita di carta forno. Spennelliamoli d'olio e inforniamo a 180° per circa una mezzora (dipende da quanto li facciamo alti). Ora prepariamo la salsa all'arancia con cui li accompagneremo: niente di più facile, vi basterà frullare un'arancia sbucciata e 2-3 cucchai di ricotta.

Una volta che gli hamburger saranno cotti, adagiamoli sul piatto di servizio,  adagiamoci sopra ad esempio dei pomodori secchi e la nostra salsa

Fagioli all'uccelletto


I fagioli all'uccelletto sono un piatto della miglior tradizione contadina toscana, semplice, con pochi ingredienti ma di sicuro successo e molto confortante nelle fredde giornate invernali.

Ingredienti:

  • Fagioli bianchi/cannellini lessi (decidete voi se comprarli freschi/essiccati e lessarli, o i prelessati in barattolo)
  • Polpa di pomodoro abbondante
  • Salvia
  • Aglio
  • Sale
  • Pepe
In una pentola, magari di terracotta (per rispettare la tradizione toscana) realizziamo un soffritto con un giro d'olio, qualche foglia di salvia e un paio di spicchi d'aglio (che lasciamo interi ricordandoci assolutamente di rimuoverli a cottura ultimata). Quando il soffritto sarà colorito aggiungiamo la polpa di pomodoro (o la passata se non gradite i "pezzi", ma essendo un piatto rustico, sono quasi d'obbligo) e dopo un minuto i nostri fagioli. Portare a bollore e continuare la cottura a fuoco basso. Dopo 15 minuti controllare che la polpa di pomodoro sia diventata densa e che i fagioli siano teneri. A questo punto TOGLIERE L'AGLIO, salare, pepare (ch o gradisce può aggiungere un cucchiaino d'olio piccante)e servire, magari accompagnando con del pane bruscato o dei taralli.

Polpo caramellato al limone


Questo piatto potrebbe essere un secondo d'effetto per le vostre cene di pesce.  La sua preparazione non è semplicissima, ma neanche difficile, vediamo come fare.

Ingredienti:
  • Polpo Verace (un tentacolo a testa)
  • Patate 
  • Limone
  • Zucchero
  • Olio EVO
  • Alloro
  • Aceto Bianco
La prima cosa da fare è riempire una pentola abbastanza capiente di acqua fresca di rubinetto, aggiungere un bicchierino da caffè di aceto e 2-3 foglie di alloro (Le quantità variano ovviamente in base alla grandezza del polpo) e immergerci dentro il nostro bel polpo (che avremo pulito o fatto pulire in pescheria).
Accendiamo la fiamma, dando inizio alla cottura. 
Quando sarà cotto il nostro polpo? A questa domanda non si può rispondere con un tempo preciso perché ovviamente dipende da quanto esso è grande. Un buon metodo è quello di infilzarne le carni con una forchetta, in modo che quando essa vi entrerà morbidamente, potremo spegnere il fuoco sotto la pentola. Una volta spento il fuoco non dobbiamo scolare il polpo, ma lasciarlo intiepidire nella sua acqua. 

Mentre aspettiamo che si intiepidisca, tagliamo a rondelle sottili la patata (o le patate) e le lasciamo in ammollo.

Una volta intiepidito il polpo  lo tiriamo fuori dall'acqua e tagliamo uno ad uno i tentacoli a partire dalla testa.  A questo punto mettiamo a friggere le rondelle di patate e nel frattempo in padella mettiamo un giro d'olio EVO, 1-2 cucchiai di zucchero, la scorza grattugiata di un limone e accendiamo la fiamma.
Appena l'olio sfrigolerà, andiamo ad aggiungere i tentacoli del nostro polpo, sfumando con il succo del limone appena grattugiato e iniziamo a rigirarli nella salsa. 
Quando il limone si sarà un po' asciugato e in padella rimarrà una salsa meno liquida di prima, impiattiamo, ponendo sul piatto le chips e adagiandoci sopra il tentacolo di polpo con un po di caramellatura a condire.