Risotto con prosecco e lamponi


Ora vediamo come preparare un risotto un po' più particolare del solito, molto adatto ad una bella serata romantica (visto anche il colore rosato che assume).

Ingredienti:

  • Burro
  • Lamponi
  • Prosecco
  • Philadelphia
  • Carota, sedano e cipolla per il  brodo.


Procedimento:
Mettiamo intanto a fare il brodo , bollendo per un quarto d'ora in una pentola acqua, sedano ,carota e cipolla, tutti tagliati a metà. Una volta preparato il nostro brodo, mettiamo del butto in una padella antiaderente e accendiamo il fuoco sotto di essa a fiamma bassa. 
Una volta che il burro si è sciolto e inizia a sfrigolare appena appena, gettiamo il riso in padella e facciamolo tostare un paio di minuti girando sempre con la cucchiarella. 
Trascorso questo tempo sfumiamo il tutto con uno-due bicchieri di prosecco e lasciamo evaporare, quindi aggiungiamo brodo man mano che il riso si asciuga (continuando sempre a girare lentamente con la cucchiarella).
Quando mancano 2 minuti alla fine del tempo di cottura aggiungiamo i lamponi, lasciandone un po' per decorazione e continuiamo a girare: vedremo il riso diventare di un bellissimo rosa. Quando sarà raggiunto il punto di cottura desiderato aggiungiamo qualche cucchiaino di Philadelphia( diciamo uno a persona) , mescoliamo e lasciamo riposare a fuoco spento per 2-3 minuti.

Serviamo decorando con dei frutti interi, come in foto.

Peperoni ripieni di Tonno




Ora vediamo come preparare un altro bel classico della nostra cucina: ortaggi ripieni, nel nostro caso il peperone. Anche qui, i tipi di ripieno possono essere tantissimi, vediamo come riempirlo prendendo come ingrediente fondamentale il tonno (in scatola stavolta)

Ingredienti:


  • Peperoni (1 a testa)
  • Tonno sott’olio in scatola (sgocciolato)
  • Pancarrè (meglio ancora del pane raffermo)
  • Uova (una ogni 2 peperoni)
  • Capperi
  • Olive nere e verdi
  • Pomodori secchi
  • Vino bianco
  • Basilico
  • aglio


Per prima cosa faremo bollire per 5-6 minuti i peperoni interi, così come sono. Questo accorcerà di molto il tempo in forno e ci faciliterà le operazioni di pulitura e riempimento. Per quanto riguarda il ripieno, in una ciotola mettiamo un trito di  aglio, basilico, pomodori secchi,capperi, olive verdi e nere: continuiamo poi con il tonno, il pancarrè ridotto in piccoli pezzi, l’uovo e con una forchetta mischiamo e impastiamo il tutto (anche grossolanamente andrà benissimo), aggiungendo man mano il vino bianco per ammorbidire il ripieno.  Aggiustiamo di sale e pepe ed esso sarà pronto
A questo con un coltello piccolo apriamo i nostri peperoni in modo da togliere loro il “cappello” (la foto del risultato finale, in alto, vi chiarirà l’idea) lasciandolo però intero: puliamoli internamente togliendo le parti bianche (fin dove possibile) e i semi e riempiamoli per bene col nostro ripieno.
Attacchiamoci il cappello precedentemente reciso con degli stuzzicadenti e inforniamo a 180° per una buona mezzora (anche 45 minuti andranno bene)

Un’interessante variante sul tema sta nell’usare del cous cous al posto del pancarrè, provateci e fatemi sapere ;)

Salomone affumicato con fagioli all'arancia e aceto balsamico artigianale





Vediamo come preparare un piatto semplice che più semplice non si può, ma con la preziosa aggiunta di un regalo di un’amica: un meraviglioso aceto balsamico di Modena, artigianale, autentico, bellissimo!!
Ho pensato di preparare dei semplici cannellini con del salmone affumicato, un po’ di scorza d’arancia a vivacizzare e qualche goccia di aceto balsamico.

Ingredienti:


  • Trancio di salmone affumicato
  • Fagioli cannellini lessi (decidete se lessarli voi o prenderli pronti in barattolo)
  • Arancia
  • Aceto Balsamico BUONO
  • Olio EVO
  • Sale


La preparazione è davvero semplice: in una ciotola mettiamo i fagioli, un goccio d’olio, un pizzico di sale e la scorza grattugiata dell’arancia: mischiamo il tutto con un cucchiaio e lasciamo insaporire.
Bolliamo (o cuociamo al vapore) per 3-4 minuti il nostro salmone e tagliamolo in pezzi (vedi foto). Possiamo aromattizare l’acqua di cottura (o quella nella vaporiera) col succo delle arance che abbiamo grattugiato.
Su ogni piatto, mettiamo al centro i fagioli aromatizzati, ci appoggiamo sopra il salmone, aggiungiamo un giretto d’olio e poi qualche goccia del nostro aceto balsamico. Se ci è avanzata un po’ di scorza d’arancio possiamo usarla per decorare il tutto.



Cacio e Pepe



Eccoci a parlare di un caposaldo della cucina romana, anche se come al solito l'origine di questi piatti non è del tutto lineare. Stavolta però, al contrario di altre volte, c'è una ricetta, o meglio un procedimento, ORIGINALE, univoco e inequivocabile e tutte le altre versioni sono palliativi, tentativi di imitazione e di "facilitazione" della cosa: gli ingredienti sono 3 (TRE) e chiunque usi altro (burro, olio, panna, ricotta, latte, amido di mais) lo fa per facilitare il compito delicato di realizzare la cremina caratteristica di questo piatto. 

Ingredienti:


  • Pasta (meglio se fresca)
  • Pecorino, una manciata abbondante a persona (No Parmigiano!!)
  • Pepe (a piacere)
Lessiamo la pasta (I tonnarelli all'uovo cuociono in circa 4 minuti) e nel frattempo mettiamo in un'insalatiera mezzo mestolo di acqua di cottura (così nel frattempo si raffredderà un po' diventando tiepida). Quando i tonnarelli saranno pronti li trasferiamo nell'insalatiera senza asciugarli troppo e aggiungiamo ad una ad una le manciate di pecorino, girando molto velocemente i nostri tonnarelli in modo che questo movimento mescolerà il pecorino con l'acqua tiepida e formerà la cremina. mentre mescoliamo aggiungiamo anche il pepe a piacimento.

Serviamo rapidamente aggiungendo un'altra spolverata di pecorino e di pepe.

Polpo Ubriaco




Questa è una ricetta della tradizione tipica Toscana, livornese per l’esattezza. Come ogni ricetta tradizionale ha diverse versioni, io l’ho lievemente riadattata ai miei gusti usando meno aglio e meno cipolla dell’ “originale” e aggiungendo le olive nere come arricchimento. Si tratta di una cottura che prevede l’uso di vino rosso (se è toscano è meglio, sempre per la tradizione), in cui si cuociono le carni del nostro polpo.

Ingredienti:

  • Polpo
  • Vino rosso
  • Olive nere denocciolate
  • Aglio
  • Porro
  • Salvia
  • Aceto bianco
  • Olio Evo


In una pentola capiente realizziamo un soffritto con abbondante olio, 1-2 spicchi d’aglio (DA RIMUOVERE SUCCESSIVAMENTE) e la stessa quantità di porro: lasciamo andare 1-2 minuti a fuoco basso e poi rosoliamoci il nostro bel polpo (precedentemente pulito). Il consiglio che vi do è quello di “dividerlo” in tentacoli già da crudo, così da facilitarvi la cottura e di usare meno vino (visto che col vino dovrete andare a “coprire” il polpo). Giriamo il polpo nel soffritto per 1-2 minuti sfumando con un bicchierino da caffè  di aceto bianco e poi copriamolo di vino rosso. Aggiungiamo 2-3 foglie di salvia, le olive nere e abbassiamo il fuoco al minimo. Mettiamo il coperchio sulla pentola in modo che rimanga uno spiraglio, per far uscire i vapori, ma non troppo altrimenti il tutto si asciugherà troppo in fretta.
Il tempo di cottura varierà a seconda della grandezza del polpo: se infilandolo con una forchetta essa entrerà morbidamente nelle sue carni, sarà pronto. A fine cottura avremo il nostro polpo di un colore quasi nero e sul fondo della pentola una salsa buonissima di vino rosso e olive.
Serviamo su un piatto fondo, adagiando il polpo sulla sua bella salsa di cottura e accompagnando con dei crostini (non ve ne basteranno cento, ve lo assicuro).

Credo sia chiaro a tutti perché si chiami UBRIACO :-)

Tonno Scottato con salsa di Mandarino e Basilico




Eccoci qui a parlare ancora del tonno fresco, uno dei migliori prodotti Italiani.  Questo procedimento è di una semplicità disarmante, la differenza la farà la salsina in cui intingeremo i bocconcini di tonno scottato, che conquisterà i vostri ospiti.

Ingredienti:


  • Tonno fresco, tagliato spesso 2 dita
  • Basilico
  • Olio Evo
  • Mandarino


Procedimento:
Per mangiare un buon tonno fresco, la cottura deve essere rapida per far si che la parte centrale di ogni bocconcino rimanga “al sangue”: in questo modo otterremo la massima bontà e succosità. Proprio per questo motivo valgono, anzi sono FONDAMENTALI, le raccomandazioni sull'abbattimento/surgelamento dei pesci da consumare crudi (anche in una loro parte) di cui vi ho parlato QUI .
Dando per scontato che abbiate precedentemente svolto le operazioni caldamente consigliate nel link, lasciamo scongelare lentamente il tonno (almeno 24h in frigo) e tagliamolo in tranci delle dimensioni di un bastoncino findus. Andiamo a scottare i nostri tranci su una padella/piastra antiaderente appena unta d’olio EVO (per farlo, ungiamo un tovagliolo di carta e strofiniamoci la padella/piastra).
 Basterà cuocerli 1-2 minuti per lato e poi tagliarli in bocconcini esattamente come in foto.
 
Per preparare la salsina, sbucciate i mandarini e metteteli in un frullatore, aggiungendo qualche foglia di basilico e qualche cucchiaio di acqua per aiutare l’operazione.
Un’idea molto carina è di rendere il tutto un po “Japan” servendolo come in foto e mangiandolo con le classiche bacchette.

Rigatoni al Sugherello


In questa ricetta parliamo di una preparazione estremamente semplice e classica. La cosa più interessante è l’uso di un pesce povero (nelle pescherie o nei banchi pescheria dei supermercati lo trovate sui 3€/kg): il SUGHERELLO\SUGARELLO.  E’ un pesce veramente saporito, il taglio medio è sui 200g ma alcuni possono arrivare a pesare oltre il doppio. La cosa ancora migliore è che si sfiletta e si spina molto facilmente (ovviamente chi non ama eseguire queste operazioni se lo farà sfilettare dal proprio pescivendolo).

Ingredienti:

  • Pasta (in questo caso rigatoni)
  • Sugherello (2 filetti a persona)
  • Pomodori Pachino
  • Aglio
  • Olio Evo
  • Pepe
  • Vino bianco da cucina

Eseguiamo il classico soffritto aglio e olio (non aggiungiamo né alicette né capperi che forse coprirebbero un po’), lasciamo andare finchè l’aglio non si sarà leggermente scurito, e aggiungiamo i pachino. Lasciamo cuocere 4-5 minuti bagnando eventualmente con un  goccio di vino bianco e poi aggiungiamo i nostri filetti di sugherello tagliati a listarelle. In 2 minuti saranno cotti e a quel punto potremo trasferire i nostri rigatoni (1-2 minuti prima del tempo di cottura indicato) dalla pentola alla padella e saltarli col condimento appena preparato. Aggiustiamo di sale e serviamoli magari spolverando con del pepe